Andare avanti - Una lettera d'addio


"Si ritorna solo andando via..." canta Laura.
Ma io non voglio tornare più

E io vado via. Mi allontano. E lo faccio dopo che ho capito cosa devo fare per guarire.
Devo capire che tu sei sbagliata per me. 
Che hai dentro di te tanto male che usi per infettare le persone intorno a te.
Che sei negativa, che sei cattiva, che stai affondando col tuo male anche le altre persone che soffrono.
Che sbagli! E che io sbaglio a pensare che un giorno cambierai.
Tu non cambierai mai.
Io abbandono le speranze, su di te e sugli altri.
Tutto quello per cui ho lottato e mi sono impegnata in questi mesi, tutta la speranza, la pazienza, tutti i miei tentativi di capire, di capirti, di comprenderti e di non pretendere nulla... son stati inutili, e non avevano senso!
E non ce l'hanno neancora adesso.
Tu sei morta. Basta!
Non riesco più a credere in te...non riesco più a ricordarmi com'è volerti bene!
Tu sei un parassita, che vive solo addosso a qualcun altro. Risucchiandogli tutto quello che ha... come hai fatto con me per anni!
Eravamo in equilibrio, in bilico, sul filo del rasoio. E' bastato che una di noi si sporgesse da una parte o dall'altra e l'equilibrio si è rotto. E siamo cadute.
Mi hai deluso in così tanti modi diversi che ormai non credo che ci sia più modo di recuperare qualcosa.
Tu mi hai voltato le spalle e te ne sei andata. Tu hai fatto la scelta. Non dico che sia colpa tua, ma non è tutta colpa mia.
Puoi raccontarti di essere una vittima, ma non lo sei.
Mi dispiace.
Io vado avanti. E non ti voglio più al mio fianco, perchè non fai altro che farmi del male. E se io cerco di essere felice e di star bene e una mia amica non lo capisce, non capisce l'importanza di questo passo... non è un'amica.
Tu non sei mai stata una mia amica. Io ero tua amica, io per te ero una dama di compagnia.
Una marionetta che doveva fare quello che volevi tu.
Ora basta. Cercatene un'altra di damina, va'. Io non mi sento più in grado di essere così poco perchè ho visto che posso essere molto di più. Non ho nessuna colpa e non devo più sentirmi in colpa. Perchè non è giusto... io non rimpiango le scelte che ho fatto. Mi fanno male le scelte che hai fatto tu. Anzi, quelle che non hai fatto. Perchè non sei abbastanza adesso. Parlarti di quello che sento e penso in questo momento, è come dare perle ai porci. Uno spreco di energie.
Forse un giorno capirai... forse un giorno lontano da questo capitolo della nostra vita, sentirai quello che io ho sempre cercato di dirti.
Ma io non ci sarò più. 
Non abiterò più dietro casa tua, non avrò più lo stesso numero di cellulare, non abiterò neanche più nella stessa città forse... mi stancherò di facebook e cambierò mail. I giri saranno nuovi e tu sarai in capace di ritrovarmi. Perchè sarò sparita. 
E allora sì che avrai perso. Avrai perso perchè ti renderai conto di quanto cretina sei diventata, o ti stai mostrando.
Raccontati le bugie che vuoi, ma prima o poi le mie parole ti torneranno in mente e tu avrai per sempre questo rimorso. Il rimorso di chi potevamo essere e di come hai fallito.


Addio Anna.


Chiara

Sapori e dissapori...


Fame, fame, tanta fame in questo periodo...
Non riesco a non pensare al piacere del cibo, dei pocci, delle schifezze...Mi aiutano ad allietare la giornata. 
Mi sembra di continuare a girare in tondo con il lavoro. Appena faccio un passo avanti, quell'odioso del mio capo mi ributta indietro. Finirà che un giorno glielo dirò senza mezzi termini, perchè io non posso stare alle sue cazzate riguardo a stupidaggini solo per temporeggiare i miei progressi. 
Odio quando mi costringe a fare quello che non voglio perchè non mi sembra giusto farlo, su cose dove poi devo mettere la firma mia, lo odio! Ma se io dico "No A" e lui dice "No B" non c'è modo di trovare un accordo e vince chi continua a ripetere di più la sua opinione.
E lui è testardo e arrogante e pieno di sè come pochi. Lasciasse decidere a chi ne sa qualcosa porco cane (scusatemi, ma non posso esprimermi in maniera meno diretta di questa).
Sto in contemporanea perdendo la pazienza anche fuori lavoro.
Grazie al cielo che ci sono la Silvia e la Silvietta che mi aiutano a prendere le cose con molta meno ansia quando ne parlo con loro delle mie impressioni.
Sostanzialmente mi sento relegata fuori dalla porta di un universo di cui non capisco le dinamiche. E mi arrabatto che gestire cose al suo interno che mi stanno a cuore senza sapere nulla.
Ed è tutta colpa di una sola persona, che però so benissimo che non può cambiare, quindi è inutile che ci vada a sprecar tempo ed energie. Perchè è fatta così e basta. Non arriva più in là. E mi dispiace che succeda che ci troviamo a parlare due lingue diverse a volte. E altre volte che capiti che la guardi allucinata con lo sguardo di chi si trattiene dal dire "Ma quanto stupida sei?". So che sembra che parli di una persona che non mi sta a cuore, ma parlo così perchè mi sta a cuore invece. Ne no me ne importasse niente non mi farei il problema nel momento in cui si pone probabilmente,ma mi danno invece perchè c'è un problema senza la soluzione. Se una non ci arriva, non ci arriva .(punto)
Che cosa fare quindi?
Eh?
Che cosa fare?
Semplice! Mi strafogo di cioccolata. Cerco di star calma e di mangiare cioccolata. 
E lo stress aumenta, e anche i chili. E devo tornare in palestra, e devo pensare di meno ed essere più efficacie.
Essere testarda anche io. Non cedere. Non esser cedevole. Sdrucciolevole. Bisdrucciola. Trisdruciola. Devo essere TONICA! In tutti i sensi!!
E' troppo semplice buttarsi sul cibo dannazione. Devo trovare dell'altro, qualcosa di nuovo che mi assorba la mente.
Devo liberarmi del dispostismo del mio capo e rendergli con gentilezza la moneta e imporre un po' della mia voce e della mia capacità comunicativa a chi nella vita non ha un cazzo altro da fare se non farsi problemi e piangersi addosso perchè sta male.
Io ieri sera mi son persa 15 minuti di film perchè ero in bagno a incrementare il rapporto col water eppure oggi sono dove ero ieri, anche se mi sento uno straccio. Ma lo capisce sta gente che non si può fermare il mondo solo perchè una ha un po' di occlusione intestinale!?
Oh! Sant'iddio! Come diceva la mia ex collega che mi ha piantato qui in mezzo alla merda e forse (o no) si è dimostrata più furba o intelligiente...

Non vedo l'ora che sia pranzo per mangiarmi un Kinder Buoeno, visto che a conti fatti l'ultimo pasto assorbito dal mio corpo è quello di ieri a mezzogiorno...