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Lettura


Solstizio alle porte e comodino pieno.
Ultimamente non riesco a stare lontana da questo spazio libero dove posso parlare a ruota libera. Ascolto il silenzio del tap tap dei tasti sulla tastiera e mi rilasso, mi dimentico di tutto ciò che non va.



In questo post volevo parlare dei libri che sto leggendo in questo periodo.
Sì sono tanti, più di uno, e io sono già lenta di mio a leggere. Con più di un libro in corsa vi posso già far capire quanto vado avanti. Però mi aiuta a distendermi il più delle volte. Se mi faccio prendere dalla trama o la tematica mi interessa potrei leggere fino a notte fonda. Se non lo faccio è perché lettura o no la mattina la sveglia suona comunque alle sette...
Dunque, stilerò un breve elenco partendo da quelli che leggo più frequentemente.

1.     Sciamanesimo Celtico

Premetto che circa un mese fa ho scoperto ibs.com e l'acquisto on line. Una manna dal cielo perché ora posso trovare testi che prima dovevo faticare per avere e poterli poi ricevere comodamente a casa.
Questo libro inizialmente mi sembrava parlare di qualcosa che non capivo. Questo perché in realtà io della storia dei celti e delle loro usanze, della loro cultura, della loro evoluzione non sapevo una cippa. Quindi mi sono bloccata intorno alle 50 pagine e ho pensato bene di approfondire prima una base introduttiva di chi fossero i celti. Così ho iniziato "Il Tempo dei Celti", altro libro arrivato da poco via corriere.
Comunque dopo aver ricevuto questa infarinata ho preso a leggere più velocemente e ad apprezzare di più passaggi puramente pratici, ma che non comprendevo senza inserirli nel loro contesto.
Devo dire che mi piace, perché ha un approccio pratico, spiegato benino e molto stimolante, soprattutto per conoscere di più anche il mondo celtico.
Vediamo come procede. Non appena l'avrò finito non è detto che non ci faccia un post tutto per lui.
2.     Il Tempo dei Celti

Come dicevo sopra, molto istruttiva la prima parte nel quale viene raccontata dettagliatamente, anche se da un punto di vista abbastanza di parte, la storia di questo popolo. Era di parte per forza di cose, non solo perché l'autore (Kondratiev mi pare si scriva così) è uno studioso delle lingue celtiche e un promotore per il ritorno alla luce di questa cultura da parte delle nuove generazioni soprattutto discendenti dai loro antenati europei. Deve essere di parte altrimenti è sempre la stessa storia, raccontata dal solito punto di vista e compresa solo alla luce di quel punto di vista. Si sa che la storia la fanno i vincitori, ma questa volta per capire il mondo dei celti c'era bisogno di sforzarsi di leggere la storia da parte dei perdenti. Una storia di resistenza e orgoglio culturale alle culture dominanti continuamente messo a tacere e calpestato da parte delle classi di potere dominanti in Europa del periodo.
L'autore nella seconda parte cerca di trasmettere quelle che sono le conoscenze, i modi di pensare, gli approcci culturali, linguistici e religiosi per permettere a questa civiltà di riprendere ad essere conosciuta come un tempo.
Anche in questo libro mi posso dire un attimo in alto mare. Interessante la prima parte, e l'introduzione alla seconda offre parecchi spunti di riflessione. Anche qui vedremo come procede.
3.     Magia d'Amore

Ecco, questo libro l'ho lasciato a metà perché proprio non mi è piaciuto fin dove sono arrivata. Ho letto tutti gli altri libri della Curott (l'autrice), ma questo che pensavo di capire meglio in questo periodo...mi sembra troppo forzato, spinto, lontano dal mio modo di pensare e dalla mia pratica. Mentre all'inizio affrontava il tema della ricerca di quella che si potrebbe definire "anima affine" che non è un'anima gemella, proseguendo mi sembra che il discorso si areni sempre intorno al solito argomento. Poi questo modo di raccontare, dove c'è il personaggio di Nonna che le fa praticamente da maestra (cosa che personalmente da un punto di vista ideologico io non apprezzo. Credo che non ci sia un solo maestro, ma che ci siano moltissimi punti di interesse e spunti di riflessione che possono venire da altre fonti, esterne a noi, non per forza maestri, ma sicuramente tramiti e detentori di una conoscenza più grande, ma non posseduta da un singolo) non l'ho apprezzato. Sembra che tutte le risposte siano servite su un piatto d'argento grazie ad una chiacchierata con un guru che sa tutto della magia dell'amore e delle varie esperienze a riguardo.
L'ho lasciato a metà. Lo riprenderò più avanti probabilmente. Ora ho altro che mi sembra più interessante per le mani.
4.     Wicca

Per l'ennesima volta sto rileggendo questo libro. Non mi stanco mai di accorgermi come alcuni passaggi in passato mi siano sfuggiti e mi riappaiono ora con un significato più grande e profondo. E' sempre un piacere riprendere per le mani questo volume. Non lo sto propriamente riprendendo in mano dalla prima all'ultima pagina, ma lo tengo a portata di zampa sotto il letto, nel caso mi venisse l'ispirazione.
5.     Green Witchcraft (versione italiana)

In molti mi han consigliato vivamente di leggere la versione inglese, decisamente più efficacie. Ma in effetti il mio portafoglio non è esattamente gonfissimo in sto periodo, quindi mi arrangio con gli ebook italiani. Stampato (di contrabbando) ora lo sto leggendo a piccoli passi. Tuttavia ho notato subito un approccio "cristowiccan"  (che non capisco) dell'autrice. E' vero che lei in particolare rispetto a sua mamma e sua nonna ha dichiarato di volersi distaccare maggiormente da questa linea, però nei suoi versi è facile trovare riferimenti alla Santeria e a pratiche simili. Le posso comprendere infondo, però un po' mi generano disagio. Ci sono però argomenti anche abbastanza interessanti che non vedo l'ora di leggere.
Speriamo solo che i miei appunti a bordo pagina non lascino troppo il posto alle correzioni (che non posso fare a meno di fare) al testo a causa di errori di battitura, pessima traduzione, parole sconnesse ecc..
Tuttavia mi sembra interessante. Procederò anche con questa lettura.
Infine c'è anche L'Ombra nel vento.Romanzo. (Sì leggo anche romanzi)
L'ho iniziato anni fa, poi a causa di esami, corsi e roba varia all'università l'ho interrotto. Quando ho tempo e voglia di qualcosa di poco impegnativo vado avanti. Ora l'ho portato in appartamento, e con la copertina mi piazzo sul divano e lo sfoglio nel tempo di attesa fino alle 8 per vedere se arriva il vigile.
Lo finirò...giuro che lo finirò!
La storia è molto interessante, mi prende anche, leggo sulle 30-40 pagine se mi metto quando ho un po' di tempo...ma il problema è proprio questo, e cioè che di tempo non ghin'o! :-(


* * *

  
Per quanto invece riguarda la serata di ieri sera, siamo andate a vedere Sherlok Holmes con Robert Downey Jr. e Jude Law (:Q___ sbav). Un film veramente spettacolare! Merita sicuramente una serata al cinema tutta per lui. Quindi sono rimasta soddisfatta del film, della trama ma soprattutto dalla regia e dalla fotografia! :-) splendidi!
La compagnia invece, avendo perso un membro causa suoi problemi di salute, mi sembrava un po' sbilanciato. Premetto che ho una settimana pesante e non sono molto in vena di far la sciocchina, ma sicuramente questo non era un buon motivo per tenere il muso e farmi tagliare fuori. Cosa che per altro non è successa. Sono state tutte gentili e carine con me. Ma era chiaro che loro avevano più grip e voglia di divertirsi mentre io me ne stavo tranquilla ad aspettare che iniziasse il film, che finisse, che mi rivestissi e che andassimo finalmente a casa (anche perché avevo sonno). "Stavi un po' per conto tuo" mi ha detto la mia amica che stava con me. Chiaramente non la mollavo lì a far la statuina nemmeno se avessi avuto voglia di far l'idiota, ma mi sono sentita... "più tranquilla", quasi "noiosa" ad un certo punto.
In macchina, perché l'argomento chiave con una delle altre che portavo a casa era "Questo mi viene dietro, quell'altro mi stressa, ma io sono figa e voglio tirarmela perché sto single e voglio divertirmi".
Lì mi sono sentita lontana 1.000 miglia da lei e da come ero solita essere io prima. Non che fossi così, ma le davo ascolto, le davo retta, le lasciavo il palco in modo che potesse pavoneggiarsi meglio. Invece ieri sera mi urtava veramente i nervi. Come se volesse farmi capire quanto gnocca era quando invece l'unica cosa che pensavo io era quanto "troia" si dimostrava. Anche un po' vergognandomi con la Silvietta che mi sedeva accanto e che ogni tanto mi guardava come dire "Ma ghe sea o ghe fala sta qua?". Poi, prima di salutarmi mi ha anche detto chiaramente "Oh, quea là la ga bisogno de bevarse na bea cammomilla e calmarse un fià!". Non potevo che essere d'accordo.
L'apoteosi però è stata quando si è messa a raccontarmi di "quando è andara qua con l'Anna", di "quando ha fatto questo con l'Anna", di "quello che l'Anna ha detto", di "quello che lei e l'Anna hanno fatto"...Oooooohhh! L'avrei fucilata!
Sono stanca che la gente mi racconti cosa fa con la persona a cui io ho voluto tanto bene, e che mi ha fatto tanto male e che adesso sto cercando di lasciarmi alle spalle.
Uffa... non lo capiscono che anche io vorrei fare qualsiasi cosa con l'Anna ma non posso farlo!?


Luce, muoviti a tornare o finisce che faccio una strage!