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Approfondimenti...scienza e religione





In questi giorni mi sono rimessa a leggere un po' di articoli vari e paragrafi riguardanti la fisica quantistica, la meccanica dei quanti, i piani di coscienza, onde cerebrali ecc.
Mi è capitato di trattare brevemente con un'amica ieri sera l'argomento, parlando degli stati di coscienza alterati e spiegandole un po' cosa ho trovato in giro. Avevo trovato un bell'articolo che lo spiegava molto bene, ma non lo trovo più su internet mannaccia... quindi ho pensato di riscrivere ciò che so io sul mio blog. 





In breve per Quanto (dal latino Quantum) si intende la più piccola quantità di energia o materia con cui entrano in relazione leggi misurabili, anche se queste risultano opposte alla Fisica classica. Questa sostiene che tutta la materia è energia. Einstein diceva che l'energia è uguale alla massa o materia moltiplicata per la velocità della luce e questa teoria è una delle più importanti della Fisica classica. La Fisica Quantistica, che possiamo considerare un estensione avanzata della Fisica classica, sostiene che tutta l'energia è Coscienza. Il cuore della Fisica Quantistica sostiene che la materia è costituita principalmente da atomi. Quindi l'atomo è il cuore della materia fisica. I fisici quantistici hanno scoperto che intorno al nucleo dell'atomo esiste un universo ancora sconosciuto che hanno chiamato spazio quantico. Questo micro universo possiede delle leggi dette di non località, il che significa che anche se le particelle sono distanti migliaia di chilometri, comunicano nello stesso momento in perfetta coscienza, come se lo spazio non esistesse, ma tutto fosse collegato in quel momento. La scoperta ancora più affascinante è stata che due particelle erano in realtà...la stessa particella, presente in luoghi diversi. Che significa? Significa che fondamentalmente siamo tutti UNO, ovvero siamo tutti connessi ad un livello sub atomico come da un "lenzuolo" di energia che ti permea completamente e ci connette ai livelli più basilari della materia, e all'interno di questo "lenzuolo" non vi è una divisione tra le cose, ma tutte le cose sono una sola. Mentre nella Fisica classica la materia nasce e finisce all'interno di un determinato spazio e tempo (esempio, una persona, un tavolo, un oggetto), è definito da dei confini, secondo la Fisica Quantistica esiste un livello più "basso" (nel senso che ha a che fare con gli atomi) nel quale l'individuo, l'oggetto, la materia non è divisa, ma è tutta UNA. Unita nell'Unico Campo Cosciente e il ciò rende le distanze relative se non inesistenti. Ci fa diventare gocce dello stesso oceano. Tutti noi.




Noi occidentali siamo stati cresciuti non contemplando realtà come questa, la Fisica classica ci da quelle certezze in quanto studia la materia che ci circonda e rende l'Universo un luogo fisico, reale e razionale. Siamo abituati a non considerare reale e razionale un tipo di pensiero come quello esposto dalla Fisica Quantistica. Seguendo le teorie di Newton, siamo più inclini a vedere l'Universo come una macchina che funziona in base a delle determinate leggi. La legge del moto, della gravità, del tempo ecc.
Molti gli scienziati classici scettici sulla teoria dei quanti, ma in realtà ragionandoci, vecchie vie spirituali e religiose già abbracciano questa visione. 
Pensiamo al concetto di divino.
Qualcosa di più grande di noi, vicino a noi, che ci permea e ci da la vita, ma che non si limita soltanto a noi.
Le leggi Newtoniane spiegano solo come funziona l'Universo, il mondo materiale che percepiamo con i nostri 5 sensi. La realtà però può essere tremendamente più vasta. Ci sono altre dimensioni che operano con leggi diverse, non legate ai nostri 5 sensi. Ma la cosa più importante è che tutto questo può essere "mosso" come noi muoviamo la materia di questa dimensione. Secondo la teoria dei Quanti, tutto è uno, tutto è energia, tutto è connesso. A livello più piccolo abbiamo la possibilità di influenzare cambiamenti e mutamenti energetici a livello subatomico, capendo come. Si pensi alla preghiera per esempio.
La scienza sta iniziando solo ora a capire come è formato il tutto, l'Universo, e sta muovendo dei timidi passi verso questa comprensione. Ma i vantaggi possono arrivare anche alla dimensione fisica, per esempio in campo medico. E' provato che la preghiera per favorire la guarigione agisce attivamente per la guarigione dei pazienti. Ed ecco allora come gli sciamani guaritori agivano per guarire, accorpando all'uso di medicamenti ed erbe anche delle pratiche religiose e spirituali che operavano in questa dimensione. E funzionavano. In sostanza, sembra proprio che la magia di ieri sia diventata la scienza di oggi.
La consapevolezza del fatto che tutto è connesso e tutto è energia è una realtà che l'uomo anticamente ha sempre conosciuto. Come ha sempre saputo che lavorare su questi piani influenza di rimando anche la dimensione fisica del reale nel quale siamo immersi. Ecco quindi come una preghiera diventa un operazione reale che produce benefici sul piano materiale e perché la magia funziona.

Il pensiero quantistico sostiene che la consapevolezza e la realtà hanno bisogno l'una dell'altra. Questo è il pensiero quantico. Ma cos'è il pensiero quantico?
Ecco un pezzo di un articolo che ho trovato in rete.

Con il termine Mente quantica si intende descrivere una funzionalità elettrochimica e magnetica differente e superiore ai normali processi biochimici presenti nelle attività neurali del cervello, ma connessa ad essi.


Ovvero, esistono due meccanismi o sistemi di trasmissione dati grazie ai quali le cellule del sistema nervoso (i neuroni) e il corpo comunicano.
Un sistema è caratterizzato da elementi a funzionalità elettromagnetica che si esprimono attraverso il tessuto connettivo presente in tutto il corpo e nel cervello. Questo sistema produce un effetto diretto sulle cellule e sul loro DNA.
Il secondo sistema è elettrochimico. Coinvolge il movimento degli ioni attraverso le membrane cellulari, ovvero la diffusione di elementi chimici denominati neurotrasmettitori fra i neuroni e le cellule dei muscoli. Questo sistema sfrutta i vasi sanguigni e il sangue stesso come trasportatore di ormoni che mettono in comunicazione le cellule tra loro.
Questo che significa?
Significa che la mente quantica agisce e si esprime oltre questi due sistemi, integrandoli. 

La consapevolezza non è soltanto la mente; il pensiero, l'intelletto, la capacità analitica. E' un ampia gamma di capacità mentali. Il cervello produce costantemente degli impulsi elettrici che vengono misurati come onde. Il loro potere viene calcolato in base alla velocità di frequenza e l'ampiezza di questa onda.




La frequenza di un'onda determina la sua categoria.
BETA, ALFA, THETA o DELTA.
Le diverse onde cerebrali determinano i diversi stati di coscienza.
BETA è la frequenza più elevata e veloce. E' il pensiero cosciente, di noi che interagiamo con la realtà materiale e la quotidianità di tutti i giorni.
ALFA è un'onda più lenta che induce il rilassamento,determina un rallentamento anche del battito cardiaco, allenta lo stress, favorisce la rigenerazione e la guarigione del corpo. In stato meditativo le onde cerebrali hanno questa frequenza.
E' un ponte tra il conscio e l'inconscio. Si entra in ALFA anche quando si sta sognando ad occhi aperti o guardando la tv.
THETA è il piano che si raggiunge con l'esercizio quando si entra in trance, si compiono viaggi sciamanici, quando sognamo, quando abbiamo visioni e siamo immersi profondamene nella meditazione.Può essere considerato la mente subconscia.
DELTA è lo stato di coscienza dove le onde sono più lente. E' l'inconscio. Nel sonno profondo le onde cerebrali hanno questa frequenza molto ampia. In realtà alcuni studiosi hanno scoperto che questa frequenza è riscontrata anche in stato di veglia. Sono l'origine della creatività, dell'intuito, dell'empatia, dei presagi, di tutte quelle sensazioni che la mente conscia non capta e non interpreta chiaramente.
I pranoterapeuti, i maestri di reiki, praticanti di tecniche magiche e sciamaniche, quando lavorano operano in frequenze cerebrali DELTA e in stato di coscienza alterato.

Questi stati di coscienza alterati ci permettono di lavorare con la mente quantica ed entrare in contatto con quella dimensione di realtà che ci permette di vedere il tutto, l'Universo permeato dalla stessa energia, e di poter lavorare con essa proprio come quando lavoriamo con la materia. E quindi di produrre dei cambiamenti energetici che influenzeranno poi il piano materiale e fisico dell'Universo. Perché tutto è connesso. Tutti siamo UNO e facciamo tutti parte di uno stesso Universo che risponde a determinate logiche e leggi legate a diverse dimensioni.

Questo concetto per me è alla base della concezione della realtà.
Ecco perché penso che sia importante allenare la mente ai diversi stati di coscienza, in modo di poter essere coscienti ad un livello superiore delle dinamiche che si muovono all'interno dell'Universo di cui faccio parte.

Può sembrare sciocco, ma i miei studi mi hanno portato a questo. Un punto di congiunzione tra scienza e religione. Sono convinta che in qualche modo queste due visioni del mondo possono essere condivise, perché sento che la dimensione spirituale e divina delle cose sposa in toto la scienza che cerca di capire i meccanismi che la muovono. Con questa spiegazione "scientifica" dell'Universo sento di avere una ragione in più a confermare il mio modo di vedere le cose.


La volontà è in sè una vera e propria forma di energia.







Fonti
www.iosonouno.com
www.piuchepuoi.it
Phyllis Curott, L'arte della Magia, Sonzogno. 

Yule

FELICE YULE !!
(un po' in anticipo)



"La luce ritorna sempre. La notte è seguita dal mattino"

Un anno fa, in questo stesso giorno lui veniva assunto e io ero preoccupata perché lei dopo "The Turist" era stata male per via di Dani e in qualche maniera mi sentivo colpevole unicamente perché provavo qualcosa.
Quanto corre un anno...
a volte veloce e a volte no.
Sto ripensando molto al passato in questi giorni, anche se mi sono detta che non dovrei, e mi sto rendendo conto che ora che è passato del tempo e la rabbia, l'offesa, i dispetti e tutto sono passati mi piacerebbe vedere di nuovo delle persone. Beh, una in particolare.
Sono curiosa, più che altro. Vorrei sapere che cosa ne è stato di lei, se sta bene, che cosa pensa a distanza di tempo (anche se lo so già probabilmente), capire se riuscirei a spiegarmi questa volta. Ora che il vortice si è fermato e siamo tutti liberi dalla sua morsa, mi piacerebbe vedere se è possibile parlarsi civilmente e capirsi.
Perchè infondo mi manca anche lei.
Ma ho come la sensazione che questa sia una cosa che non potrò salvare. Temo che fosse ancora troppo giovane il rametto che si è spezzato per poter sopravvivere all'inverno. Peccato. Veramente un peccato...

E intanto stasera si va al cinema. Non so con che animo uscirò a dire il vero... mi sento un po' frastornata dai ricordi questo pomeriggio. 
Che sia la luce che sta bussando alla porta? O è il mio "Vortici di Sesamo" che mi chiama?

Luce e Ombre


Si sta avvicinando la luce, ma io sono ancora immersa nel buio di questo inverno.
Sono stanca di essere così avvolta in questa nera coperta di ghiaccio.
Sento il calore lontano da me. So che c'è, ma non lo percepisco.
In più sembra che risolto un problema se ne affacci subito uno nuovo sempre. Non c'è nemmeno il tempo di riprendere fiato.
Forse questo freddo inverno è entrato nelle ossa anche a me, facendo mi diventare troppo fredda e decisa.
Ma qui, su questo mio spazio, almeno ho un canale dove esternare perché sono così.
Riscopro di recente che il calore c'è ma penso che sia altrove. E scopro che dove pensavo ci fosse luce, in realtà non è rimasta che una fiammella flebile.
Delusa, stanca, anelo riposo, bramo il sonno. Aspetto che il buio tocchi il fondo anche lui per poi ricominciare pian piano a far spazio alla luce.

Quante persone hanno da ridire in questo periodo riguardo a tutto. Alcune hanno più ragione di altre. 
E' vero che mi sento addosso delle colpe. Ma fa parte della natura umana sbagliare.
E coscientemente so che non ho mosso un passo per far del male a nessuno. 
E' vero ci sono dei momenti in cui si deve guardar oltre se stessi e stare accanto a chi lo merita, alle persone care. Cerco di farlo.
A volte però ho visto che per quanto lo desideriamo non riusciamo ad essere perfetti. Con i mille pensieri che ci vorticano in testa.
Si tratta di far ordine mentale, impegnarsi a non perdere di vista le cose che contano, bilanciare e contro bilanciare. 
Purtroppo non tutti ci sono nei momenti bui, però se la luce può tornare come dopo il prossimo Yule, coscientemente so che non devo intestardirmi sulle mie posizioni e cercare di essere maggiormente comprensiva.
Stando però attenta a non esserlo troppo.
Va bene essere buoni, ma ad esserlo troppo si passa per fessi.
Quindi ferma nelle decisioni che ho preso e nelle potature che ho fatto.
Quel che resta me lo coccolo.

E speriamo che questo inverno freddo e buio inizi presto a rivedere la luce.

Samhain

Felice Samhain!
Nuovo giro, nuova corsa, nuova avventura...
e se è solo la metà della ruota precedente, mi conviene prepararmi ad un altro viaggio tortuoso fatto di gioie e dolori, ma sicuramente di movimento e cambiamenti.
E questa è sempre una buona cosa!
Si deve cambiare e ci si deve muovere per andare da qualche parte. Altrimenti com'è ovvio si rimane fermi.
Che il nuovo cerchio abbia inizio!

Il cerchio come simbolo antico...



"Avete osservato che tutto ciò che un indiano fa è in un circolo, e questo perché il Potere del Mondo sempre lavora in circoli, e tutto cerca di essere rotondo. Nei tempi andati, quando eravamo un popolo forte e felice, tutto il nostro potere ci veniva dal cerchio sacro della nazione, e finché quel cerchio non fu spezzato, il popolo fiorì. L’albero fiorente era il centro vivente del cerchio, e il circolo dei quattro quadranti lo nutriva. L’est dava pace e luce, il sud dava calore, l’ovest dava la pioggia, e il nord, col suo vento freddo e potente, dava forza e resistenza. Questo sapere ci veniva dal mondo dell’aldilà, con la nostra religione. Tutto ciò che il Potere del Mondo fa, lo fa in un circolo. Il cielo è rotondo, e ho sentito dire che la terra è rotonda come una palla, e che così sono le stelle. Il vento, quando è più potente, gira in turbini. Gli uccelli fanno i loro nidi circolari, perché la loro religione è la stessa nostra. Il sole sorge e tramonta sempre in un circolo. La luna fa lo stesso, e tutti e due sono rotondi. Perfino le stagioni formano un grande circolo, nel loro mutamento, e sempre ritornano al punto di prima. La vita dell’uomo è un circolo, dall’infanzia all’infanzia, e lo stesso accade con ogni cosa dove un potere si muove. Le nostre tende erano rotonde, come i nidi degli uccelli, e inoltre erano sempre disposte in circolo, il cerchio della nazione, un nido di molti nidi, dove il Grande Spirito voleva che noi covassimo i nostri piccoli."


Alce Nero

Il cerchio è un simbolo antichissimo, legato alla simbologia di ogni cosa su questa Terra. Venne riconosciuto e impiegato nella vita di tutti i giorni e si integrò così nel sistema di credenze e pratiche religiose che i popoli del passato svilupparono osservando il mondo che li circondava e la natura.

In natura tutto si rifà al concetto di ciclico. Il cerchio assume un significato simbolico da un punto di vista astronomico oltre che naturale. Il moto degli astri e dei corpi celesti è circolare. Anche la Terra risponde a questo principio cosmico che è alla base dell'intero universo.
Emblema di ciò che non ha inizio né fine, che si ricongiunge alle sue estremità, equidistante dal suo centro.
In senso rituale rappresenta un confine per tutte le pratiche magiche che fa sì che i mondi in quel confine si tocchino e il cerchio racchiude una dimensione diversa, fatta di energia e magia. Delimita e protegge. Circonda e abbraccia. Evoca, funge da contenitore di potere. Infinito tramite tra noi e l'universo grazie a questo suo significato intrinseco.
Nel mondo islamico la figura circolare è forse la figura più perfetta in assoluto. Il simbolo dell'assoluto, dell'inizio che giunge alla fine e della fine che ritorna al suo inizio.
Si danza in cerchio, come in un immenso girotondo, in linea con le energie del mondo.
Nella iconografia cristiana il cerchio è il simbolo dell'eternità, dell'immortalità.
Nelle tradizioni Orientali, assieme al quadrato, il cerchio è il simbolo celeste per eccellenza.
La sua forma avvolgente si allinea facilmente all'idea di protezione e di legame con ogni cosa. Il cerchio ci abbraccia e ci protegge e se anche può sembrare che ci isoli, in realtà ci mette in comunione con tutto il creato.

Una figura molto potente, il cerchio.
Rappresenta nel suo complesso la vita e il viaggio che noi compiamo in questa terra.

Questo è un simbolo che ho riscoperto nel tempo, come base della mia vita.
Come donna conosco l'importanza dei cicli e mi affascina la sincronia dei miei cicli con quelli della luna che governa energie e maree esercitando la sua forza di attrazione su questo pianeta. La Bianca Signora della notte e del giorno che sempre più segretamente influisce sulle nostre vite. E il moto del sole, che sorge, cresce e tramonta, come ogni altra cosa nelle vite di ogniuno di noi. Nelle fasi della nostra vita siamo connessi ai cicli dell'universo. Come un'amore che nasce, cresce e in qualche modo decresce, anche se non è detto che il decrescere non sia solo un mutamento che porterà ad una nuova consapevolezza, che crescerà a sua volta i questa infinita spirale di energia che è la vita.
Fasi e cicli. Cicli e fasi.
E alla base sempre lui.
Il cerchio.

Il Cerchio sta alla base di tutto, e mi ritrovo a scoprirlo ogni giorno di più.

L'inizio del Cerchio...

Da qualche punto si deve sempre cominciare, giusto?
E il giro inizia.


Qui parte il mio viaggio.
In realtà sono in strada da tempo, ma creando questo spazio voglio cercare di documentare le mie tappe per ricordarle e guardarle a posteriori e pensare che sono state tutte fasi che hanno distinto la mia esistenza e che mi hanno portata ad essere quella che sono.
Non ho né nome né luogo, son un'anima nel vento che come altri cerca di trovare la sua strada in questo cerchio che è la vita.
So che è composta da fasi. Momenti precisi che si susseguono in una grande danza che ci circonda tutti. 
So che come la la luna che cresce, sprigiona la sua massima luce, poi cala per scomparire con la promessa di ritornare con un nuovo ciclo, anche il nostro percorso in questa vita e le relazioni che costruiamo in questa vita e le emozioni assieme alle esperienze che viviamo in questa vita sono circolari.


E perciò ho scelto il cerchio.
La figura che meglio mi rappresenta. Anche se può sembrare non ammetter ritorno, perché è un continuo viaggio in avanti anche quando sembra di essere catapultati indietro.


Quindi si comincia, via!
Il cerchio da qualche parte deve pur iniziare! Che la Danza inizi!