
Quando i discorsi sono inutili, si tace.
Si chiude la porta e ci si siede sulla poltrona con una bella tazza di the caldo e il fuoco acceso e si aspetta. Si aspettano tempi più maturi o persone più mature.
Eppure io continuamente provo, tento, mi impegno a coltivare la speranza che il vecchio si possa in qualche modo risollevare nella sua caduta verso la noia, verso il grigiore dell'abitudine, verso il piattume delle abitudini.
Ci provo, ci riprovo, tento e ritento ogni volta di aspettare che germogli qualcosa tra i semini buoni che ho seminato, ma a volte si aspetta una pioggia che non arriva. E così non germoglierà niente.
Il the caldo che tengo tra le mani si sta raffreddando però. Quando mi rialzerò, continuerò nella mia opera di bonifica. Si continua a tagliare rami secchi. Forse lo sterminio che ho fatto finora non era abbastanza.
Forse dovrei disboscare tutta questa landa malata e desolata. Per poi procedere per diversi percorsi. Diverse vie. Magari molto lontane. Le ferite in qualche modo guariscono se lasci loro il tempo di guarire.
Perciò da oggi si cambia regime.
Non tenterò più strade senza vitalità. Nonnini siete avvertiti. Non un’altra chance per voi.
Sono così arrabbiata, così delusa e così abbattuta dal comportamento di persone che si vantano di essere adulte e sapienti quando invece si fermano solo all’apparenza e si permettono di giudicare. Bene, continuate a fare i nonni!
Non ferirete più le persone che amo!
Paradossalmente ho avuto di più da chi mi aspettavo di meno. E sono felice che almeno quel semino buono si sia salvato almeno un po’.
Basta. Il potere delle parole, che è grande, anche lui si arrendi di fronte a delle persone noiose, pallose, grigie, apatiche, flemmatiche e scoglionate come voi.
Basta, finirò il mio the caldo. E poi vi segherò le gambe per bene per poter far germogliare la mia piantina.
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